sabato 23 gennaio 2021
martedì 26 gennaio 2016
...email di Tiziana
Ciao, Gabri,
sono passati tre anni ...e mi manchi
tanto.
Mi mancano le nostre chiacchiere al
telefono,
il tuo condividere le ansie, i dolori, le
risate,
la
tua capacità di farmi sorridere anche quando non ne avevo voglia,
la disponibilità ad accettare gli altri
per quello che erano, ma anche la capacità di aiutarli ad essere migliori,
di capire quello che dicevo e quello che
non dicevo,
di andare al cuore dei problemi, senza esitazioni,
con il sorriso.
La tua mancanza è una ferita sempre
aperta, per me e per tutti noi.
Però una volta ho letto che un amico è
anche una strada per il futuro…So che continuerai ad esserlo.
Grazie anche per questo, Gabri.
Un abbraccio grande grande.
Tiziana
Il tuo mosaico dentro di me
26 gennaio 2016
...il calore della tua stretta di mano, il tuo abbraccio inaspettato, la tua parola che mi aiuta a capire.....il tuo sorriso....chi potrà mai ridarmi tutto questo ?
Forse lo stringere fra le mie mani oggetti che ti sono appartenuti ?
Forse guardare intensamente qualche tua fotografia?
Oppure rileggere le innumerevoli lettere che nella nostra lunga storia mi hai scritto in vari
momenti ed occasioni?
Forse il condividere con chi ti ha voluto bene il ricordo di esperienze vissute insieme ?
Riattraversare luoghi che hanno segnato indelebilmente il nostro percorso ?
Ovviamente nulla di tutto questo, anche se in questi tre anni che sono trascorsi dalla tua
scomparsa, un grande mosaico ha preso forma davanti a me.
Le sue tessere sono composte dai tanti ricordi, dai tuoi insegnamenti, dalle tue parole che
alle volte mi facevano anche male, ma che erano sempre espressione di una verità che mi ha fatto crescere, dalle frasi degli amici che ti hanno voluto bene, dai loro messaggi, dalle vecchie foto che ho scannerizzato.
E' un mosaico immateriale, non visibile a tutti, forse solo da coloro che ti hanno saputo apprezzare.
Per sempre tuo marito.
Giovanni
...il calore della tua stretta di mano, il tuo abbraccio inaspettato, la tua parola che mi aiuta a capire.....il tuo sorriso....chi potrà mai ridarmi tutto questo ?
Forse lo stringere fra le mie mani oggetti che ti sono appartenuti ?
Forse guardare intensamente qualche tua fotografia?
Oppure rileggere le innumerevoli lettere che nella nostra lunga storia mi hai scritto in vari
momenti ed occasioni?
Forse il condividere con chi ti ha voluto bene il ricordo di esperienze vissute insieme ?
Riattraversare luoghi che hanno segnato indelebilmente il nostro percorso ?
Ovviamente nulla di tutto questo, anche se in questi tre anni che sono trascorsi dalla tua
scomparsa, un grande mosaico ha preso forma davanti a me.
Le sue tessere sono composte dai tanti ricordi, dai tuoi insegnamenti, dalle tue parole che
alle volte mi facevano anche male, ma che erano sempre espressione di una verità che mi ha fatto crescere, dalle frasi degli amici che ti hanno voluto bene, dai loro messaggi, dalle vecchie foto che ho scannerizzato.
E' un mosaico immateriale, non visibile a tutti, forse solo da coloro che ti hanno saputo apprezzare.
Per sempre tuo marito.
Giovanni
sabato 31 ottobre 2015
Buon compleanno Gabri
10 ottobre 2015
Ciao cara Gabri,
non so perchè ti sto scrivendo queste due righe, visto che queste cose te le sto dicendo
molto spesso nelle mie preghiere, da quando te ne sei andata lassù, nonostante tu volessi con tutte le tue forze rimanere al mio fianco.
Forse perchè oggi è il tuo compleanno ed, in questa occasione, ero solito scriverti un biglietto
d'auguri che tu gradivi più di ogni altro regalo. Anche in questo eri una donna unica....
Passano gli anni e ti porto con me, fai parte di me, il nostro lungo percorso insieme, le tante difficoltà superate, le immense gioie provate, hanno tracciato dentro di me dei segni indelebili, dei tatuaggi interni, non visibili esternamente, ma che faranno sempre parte del mio essere.
Ti sento vivere dentro di me, nonostante gli anni passino ed ogni tanto venga qui a cercarti...
Giovanni
Ciao cara Gabri,
non so perchè ti sto scrivendo queste due righe, visto che queste cose te le sto dicendo
molto spesso nelle mie preghiere, da quando te ne sei andata lassù, nonostante tu volessi con tutte le tue forze rimanere al mio fianco.
Forse perchè oggi è il tuo compleanno ed, in questa occasione, ero solito scriverti un biglietto
d'auguri che tu gradivi più di ogni altro regalo. Anche in questo eri una donna unica....
Passano gli anni e ti porto con me, fai parte di me, il nostro lungo percorso insieme, le tante difficoltà superate, le immense gioie provate, hanno tracciato dentro di me dei segni indelebili, dei tatuaggi interni, non visibili esternamente, ma che faranno sempre parte del mio essere.
Ti sento vivere dentro di me, nonostante gli anni passino ed ogni tanto venga qui a cercarti...
Giovanni
giovedì 10 ottobre 2013
10 ottobre 2013
10 ottobre 2013
Gabri auguri!
Stamattina ti avrei svegliata con queste semplici parole,
prima di andare al lavoro, interrompendo quel sonno che ultimamente
rappresentava uno dei pochi momenti di serenità che la malattia ti concedeva.
Oggi sarebbero stati i tuoi 50 anni, li avremmo festeggiati semplicemente,
come nelle nostre abitudini, noi due e Mari saremmo usciti a mangiare
qualcosa ed io e te avremmo ripercorso nei ricordi la nostra storia insieme lunga
più di 30 anni.
E' questa semplicità la cosa che mi manca di più.
Mi manca il poter rivedere nei tuoi occhi tutto il nostro percorso insieme,
il sentire raccontare da te episodi che la mia mente distratta aveva tralasciato,
il sentirmi ancora tanto importante per te,
in una parola sola,
il sentirmi amato da te come il primo giorno.
Non mi spaventa la solitudine, in un certo senso mi rattrista pensare di averti
lasciata sola, ma sono certo che sola non sarai, la tua immensa capacità
di relazione la starai mettendo a frutto lassù con nostro Signore e li, con Lui,
nessuna malattia sarà più in grado di toglierti quella energia positiva e
quella gioia, che ha contraddistinto la tua vita terrena.
Ciao Gabri, il tuo Giovanni nel giorno del tuo compleanno.
Gabri auguri!
Stamattina ti avrei svegliata con queste semplici parole,
prima di andare al lavoro, interrompendo quel sonno che ultimamente
rappresentava uno dei pochi momenti di serenità che la malattia ti concedeva.
Oggi sarebbero stati i tuoi 50 anni, li avremmo festeggiati semplicemente,
come nelle nostre abitudini, noi due e Mari saremmo usciti a mangiare
qualcosa ed io e te avremmo ripercorso nei ricordi la nostra storia insieme lunga
più di 30 anni.
E' questa semplicità la cosa che mi manca di più.
Mi manca il poter rivedere nei tuoi occhi tutto il nostro percorso insieme,
il sentire raccontare da te episodi che la mia mente distratta aveva tralasciato,
il sentirmi ancora tanto importante per te,
in una parola sola,
il sentirmi amato da te come il primo giorno.
Non mi spaventa la solitudine, in un certo senso mi rattrista pensare di averti
lasciata sola, ma sono certo che sola non sarai, la tua immensa capacità
di relazione la starai mettendo a frutto lassù con nostro Signore e li, con Lui,
nessuna malattia sarà più in grado di toglierti quella energia positiva e
quella gioia, che ha contraddistinto la tua vita terrena.
Ciao Gabri, il tuo Giovanni nel giorno del tuo compleanno.
lunedì 22 luglio 2013
Lara Finelli (messaggio da WhatsApp)
Cara gabri, non sai quanto mi manchi. Mi mancano le nostre telefonate
giornaliere in cui condividevano tutto, i dispiaceri, le angosce, i
consigli, ma anche i momenti di gioia, l'esaltazione per un buon
risultato e le speranze per avere trovato una cura che potesse
funzionare. Mi mancano i nostri giretti al centro nova, o nel parco
sotto casa tua. Purtroppo ci siamo frequentate per poco tempo, ma il
nostro rapporto è comunque stato molto intenso e occupa un posto
importante nel mio cuore.
Giovi ha trovato il nome giusto per il sito, sarai con me x sempre.
Lara
Giovi ha trovato il nome giusto per il sito, sarai con me x sempre.
Lara
sabato 30 marzo 2013
Dal Giornalino di Padre Marella numero di marzo/aprile 2013
anni della sua vita, gli ultimi tre di essi nella
malattia.
Cinque anni fa è stata costretta a rimanere a
casa, da dove, quando e come ha potuto, ha continuato
a dare una mano come volontaria.
E nata nelle campagne del circondario bolognese il
10/10/1963 in una famiglia numerosa dove ha
imparato il senso della condivisione e del donarsi
agli altri, ed è deceduta il 26/01/2013.
Era sposata con una figlia. Colpita nel 2005 da
tumore al seno ha lottato per otto lunghi anni nella
speranza di guarire, ma non ce l’ha fatta.
“Sono passate poche settimane da quando ci hai lasciati e
sento la tua assenza come un silenzio assordante. Mi manchi
tanto, cara amica e compagna di viaggio. Ci conoscevamo
da quando eravamo ragazzine e in questi anni abbiamo
passato, come in ogni relazione vera, i nostri alti e bassi.
In questo ultimo periodo riuscivamo ancora a sdrammatizzare
la situazione tragica che tu stavi vivendo personalmente
e noi con te. Io ti cercavo, consapevole che avevo ben
poco da dire se non ascoltarti. Ma dopo un po’ che eravamo
al telefono, mi accorgevo che eri tu che ascoltavi me. Mi
chiedevi della mia famiglia, delle mie fatiche, dell’Opera.
Non hai mai smesso di interessarti agli altri perché li portavi
davvero nel cuore. Quando ti ho parlato della malattia di
padre Gabriele, con grande serenità hai detto: ‘Lui non
deve avere paura, Padre Marella si occuperà di lui’. Quanti
hai accolto in questi anni nella tua casa! Persone che venivano
per confortarti e si trovavano a confidarti le loro pene
e le loro fatiche e a ricevere il tuo conforto. E’ proprio vero
che quello che più ti ha tenuto in vita è stato il bene che
sapevi volere a quanti si avvicinavano a te, partecipando
alla loro esistenza.
Facevi tanta fatica a pregare e per questo chiedevi agli altri
di pregare per te e di non stancarsi. Anche a noi dell’ufficio
avevi chiesto di pregare Padre Marella e noi ogni giorno ti
abbiamo portato nella preghiera sulla sua tomba.
Amavi la verità e non sopportavi l’ipocrisia. Nella tua
vita ti sei trovata spesso in difficoltà a causa di ciò, ma questo
non ti ha mai fatta demordere dal tuo profondo desiderio
di verità. A volte per questo motivo arrivavi ad essere
anche assillante e pesante. Qualcuno non capiva, ma era
questa la vera ragione. Riconoscevi i tuoi limiti e quelli
altrui, li sapevi analizzare come nessun altro. Ma speravi
sempre nel cambiamento e ogni volta che vedevi in te o
negli altri il difetto, la mancanza, la debolezza, soffrivi
profondamente.
Eri molto esigente sia con te stessa, che con
gli altri, soprattutto con coloro che amavi. Avevi la capacità
di leggere quello che le persone avevano dentro e quando
non vedevi la sincerità ti indignavi.
Quante volte ti ho sgridato e alla fine ho dovuto ricredermi,
perché coglievi sempre nel segno! Ma allo stesso modo
vedevi la bontà, la disponibilità e comprendevi subito
quando, nonostante i limiti, c’era davvero del buono in una
persona. Hai sempre chiamato ogni cosa con il vero nome
che aveva e anche in questi lunghi otto anni di malattia hai
sempre guardato lontano, sapendo benissimo quello che ti
aspettava. Ci eravamo preparate insieme a questo momento,
ne parlavamo, a volte seriamente, a volte riuscivamo
perfino a riderne, ma non ne comprendevo davvero il significato.
Oggi mi trovo ad aspettare di sentirti in un qualche
modo e anche nella preghiera non sento la tua presenza, ma
questo è il tempo del silenzio, e sono certa che nulla andrà
perduto del bene che ci siamo volute.”
Anna
Cara Gabriella... eri carina, dolce, ma
soprattutto traspirava
la tua grande anima. Il Signore ti ha lasciato
poco
tra noi, ma un tempo sufficiente per apprezzare
le tue
nobili virtù. Speriamo vivamente di non
dimenticarle e
cerchiamo di ricordarci a vicenda nella
Comunione dei
Santi. Grazie per quello che ci hai donato,
grazie per il
grande lavoro e la grande passione che hai
dedicato alla
nostra Opera.
Padre
Gabriele Digani
martedì 19 marzo 2013
Grazie a tutti per la generosità dimostrata (Giovanni)
Donazioni all'Ausl di Imola Marzo 2013
Pubblichiamo l'elenco delle donazioni del periodo indicato
i cui donatori hanno dato il consenso alla pubblicazione
i cui donatori hanno dato il consenso alla pubblicazione
Pro Day Hospital Oncologico: in m. di Branchini Gabriella: parenti ed amici partecipanti al funerale, 1670,00.
mercoledì 13 marzo 2013
Grazie amici e colleghi per la vostra generosità (Giovanni)
Donazioni all'Ausl di Imola Febbraio 2013
Pubblichiamo l'elenco delle donazioni del periodo indicato
i cui donatori hanno dato il consenso alla pubblicazione
i cui donatori hanno dato il consenso alla pubblicazione
Pro Day Hospital Oncologico: in m. di Branchini Gabriella: i colleghi e gli amici di Giovanni, 905,00.
martedì 26 febbraio 2013
X l'indimenticabile Gabry ! (lettera da Maddy)
…. vorrei ricordarti cosi Gabry con il tuo eterno sorriso nonostante il
dolore, con le tue battute nonostante la prova, con la tua
voglia di
tenerti aggrappata
alla vita nonostante la consapevolezza della
fine....! E mentre scrivo queste righe emergono nella mia
memoria
tanti momenti della nostra storia che si sedimentano nel
passato:
i primi anni in cui ci siamo conosciute in parrocchia,
i campi di Livergnano,
le nostre stupidaggini (..ho ancora una foto che non so dove
ho
messo...ma prima o poi salterà fuori… in cui facevamo le
sceme
quante chiacchiere e discorsi profondi al telefono e di
persona in
tanti periodi della nostra vita (parlando stranamente molto
di
Giovanni....e un poco anche di Stefano!! :-) )
Tanti sono i ricordi che scorrono nitidamente nella mia
memoria….
il giorno del mio matrimonio in cui tu e Giovanni mi eravate
accanto...
il giorno del vostro matrimonio in cui io ero accanto a voi….
il giorno del battesimo di Jack in cui vi siete assunti, tu e
Giovy,
l’impegno di seguirlo come padrini...
come dire che la nostra vita è stata costellata di momenti
importanti
in cui c’eravamo l’uno
per l’altro….
anche diverse incomprensioni… momenti di
allontanamento. . fatiche a capire alcuni aspetti dei nostri
caratteri o
alcune scelte fatte!
..ma la cosa che più
è radicata nel profondo del mio cuore è la
capacità che avevi di saper cogliere le sfumature, i colori
della mia
vita, le mie gioie, le mie stanchezze e le mie fatiche!
E’ vero, non siamo state sempre vicine ma avevi la capacità
di farmi
provare la tua vicinanza anche con una sola telefonata o un
solo
sguardo!
Da te ho imparato sicuramente la schiettezza, la trasparenza
nonostante tutto anche se, mi rendo conto, che non sono
capace
fino in fondo di esserlo come lo sei sempre stata tu !!
Ora da lassù mandaci ancora la tua risata, facci sentire fa
tua
presenza, veglia su di noi. .....colma il grande vuoto che
hai lasciato
qui in mezzo a noi !
Ti voglio bene, spero tu possa sentirlo!
Maddy
giovedì 21 febbraio 2013
Francesca Maria Pellegrini (email)
Caro Gio,
Anche a me dà tanto sgomento e non mi sembra possibile che sia così.
Non
mi sembra possibile non poter più passare a salutarla quando sono in
giro per la spesa, chiamarla al telefono e parlare con lei mentre stiro e
sfaccendo per casa...
le nostre telefonate del mattino....... quanto mi mancano la sua voce, i suoi consigli, le sue invettive ........
Ora
è tutto diverso. Lei soffriva, stava male, è vero, però c'era, e appena
stava un po' meglio tornava quella di prima. Bastava aspettare che si
riprendesse, e poi sapevi che l'avresti rivista sorridere, che avrebbe
ancora accettato di scherzare.
Ora mi alzo al mattino e vado
in cucina, guardo la sua foto vicino al frigo e la saluto, le parlo e le
racconto di come vanno le cose, della giornata, di quello che
capita.... cerco di fare come prima........ cerco di colmare il vuoto
della sua assenza pensandola sempre accanto a me che mi guarda e mi
sorride proprio così, come in quella foto.
Per noi amici è un
grande dolore, ma certo per te sarà ancora diverso. Tutti questi anni di
sofferenze e tribolazioni, una salita lunga e faticosa sul Calvario,
chissà che segni ti hanno lasciato dentro, quali difficoltà avrai dovuto
superare.
Quanto pregare per lei in questi anni, quanto
chiedere al Signore la grazia della sua guarigione, quanto sperare
contro ogni speranza! E fino all'ultimo istante ripetergli, con le
parole di Marta nel Vangelo di Giovanni: anche ora so che qualunque cosa
tu chiederai a Dio, Dio te la concederà.
Anche quel sabato
sera alle 20, lungo la strada mentre andavo all'ospedale lo ripetevo,
ero certa che se Lui avesse voluto guarirla anche in quell'estremo
momento avrebbe potuto.
Ma il male è stato più forte delle nostre preghiere e la sua volontà era un'altra.
E'
stata per me una grande gioia riuscire a salutarla proprio un'ora prima
che morisse, poterla accarezzare e baciare e dirle quanto le volevo
bene. E' stata una grazia che il Signore mi ha concesso forse a lenire
il dolore della sua perdita, e per questo sono riconoscente.
Ti sono tanto vicina e ti assicuro tutto il mio affetto.
Un forte abbraccio
Fra
sabato 9 febbraio 2013
Pensiero per Gabri da Mary, Antonello e Federico
Il tuo sorriso, la tua gentilezza e la tua educazione vivranno per sempre
nel mio cuore insieme ai ricordi più belli ma anche a quelli più dolorosi che tu,
col tuo altruismo, hai saputo rendere meno amari.
Non scorderò mai il tuo bellissimo viso e cercherò di stare vicino alla tua
splendida famiglia con tantissimo affetto, in tua memoria.
Per sempre Mary con Antonello e Federico
nel mio cuore insieme ai ricordi più belli ma anche a quelli più dolorosi che tu,
col tuo altruismo, hai saputo rendere meno amari.
Non scorderò mai il tuo bellissimo viso e cercherò di stare vicino alla tua
splendida famiglia con tantissimo affetto, in tua memoria.
Per sempre Mary con Antonello e Federico
Famiglia Modula (telegramma)
Siamo vicinissimi a voi e al vostro dolore, Gabriella è stata
per noi non solo un'amica ma anche una sorella.
Non dimenticheremo mai la sua gioia e la sua energia.
Concetta, Antonietta, Stefania, Marco, AnnaMaria e Andrea
Biondi Modula
per noi non solo un'amica ma anche una sorella.
Non dimenticheremo mai la sua gioia e la sua energia.
Concetta, Antonietta, Stefania, Marco, AnnaMaria e Andrea
Biondi Modula
giovedì 7 febbraio 2013
Sara Balduini (SMS)
Ciao giovi sono la sara (balduini)
scusa se ti scrivo solo adesso ma nn avevo il tuo numero e
christian mi ha fatto un po impazzire a mangiare in questi giorni!
volevo sapere come state tu e la mery e dirti che ti sono vicina...
volevo un gran bene alla gabry;era unica, lo saprai meglio di me,
e mi manca gia tantissimo....avrei voluto tanto che mio figlio la conoscesse..
matta com'era!un abbraccio a tutti e due...spero di vedervi presto e che stiate un po meglio
scusa se ti scrivo solo adesso ma nn avevo il tuo numero e
christian mi ha fatto un po impazzire a mangiare in questi giorni!
volevo sapere come state tu e la mery e dirti che ti sono vicina...
volevo un gran bene alla gabry;era unica, lo saprai meglio di me,
e mi manca gia tantissimo....avrei voluto tanto che mio figlio la conoscesse..
matta com'era!un abbraccio a tutti e due...spero di vedervi presto e che stiate un po meglio
Silvia Marchesini (lettera)
Caro Giovanni,
sono vicina a te e Mariachiara nella preghiera per voi e per Gabriella,
nella certezza che lei non vi ha lasciati veramente ma continua
a sostenervi e ad aiutarvi più che mai dalla vita piena che l'ha accolta.
Un forte abbraccio,
Silvia Marchesini e famiglia
sono vicina a te e Mariachiara nella preghiera per voi e per Gabriella,
nella certezza che lei non vi ha lasciati veramente ma continua
a sostenervi e ad aiutarvi più che mai dalla vita piena che l'ha accolta.
Un forte abbraccio,
Silvia Marchesini e famiglia
lunedì 4 febbraio 2013
Maria De Francesco (email)
Caro Giovanni,
siamo tanto rattristati per la perdita di
Gabriella.In questo momento così difficile per te e per la tua famiglia
ti siamo vicino nella preghiera affinchè il Signore vi possa dare tutto
il sostegno di cui avete bisogno. Gabriella rimane sempre nei nostri
cuori. Noi abbiamo avuto occasione di conoscerla in questi anni di
frequenza scolastica di Chiara e siamo stati colpiti dalla sua grazia ,
dal suo sorriso e dalla sua disponibilità per gli altri, e così rimarrà
nei nostri ricordi.
Un abbraccio e ancora le nostre più sentite Condoglianze.
Maria, Ippazio e Cristina Mura
venerdì 1 febbraio 2013
Giulio (email dal CERN)
Caro Giovanni,
ho appreso la triste notizia della scomparsa di tua moglie.
Volevo dirti che, pur essendo in trasferta, ti sono molto vicino e sto pregando
per te e per la tua famiglia affinche' riusciate a superare questo forte momento.
Un saluto particolare anche da parte di mia moglie, che ha avuto il piacere di
avere in classe tua figlia qualche anno fa.
Un forte abbraccio,
Giulio e Bernardetta
ho appreso la triste notizia della scomparsa di tua moglie.
Volevo dirti che, pur essendo in trasferta, ti sono molto vicino e sto pregando
per te e per la tua famiglia affinche' riusciate a superare questo forte momento.
Un saluto particolare anche da parte di mia moglie, che ha avuto il piacere di
avere in classe tua figlia qualche anno fa.
Un forte abbraccio,
Giulio e Bernardetta
giovedì 31 gennaio 2013
M° Elena Ferilli (lettera)
Carissimi Giovanni e Mariachiara,
dolorosamente mi unisco al vostro dolore.
La gioia di vivere edi il sorriso di Gabriella, mi rimarranno nel cuore
in "ETERNO COME LA MUSICA".
Un forte abbraccio
Elena
dolorosamente mi unisco al vostro dolore.
La gioia di vivere edi il sorriso di Gabriella, mi rimarranno nel cuore
in "ETERNO COME LA MUSICA".
Un forte abbraccio
Elena
martedì 29 gennaio 2013
Lorenza (dal quaderno fuori dalla chiesa)
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